Stagione 1954-55

Dirigenti: Furlanetto. La Fortitudo partecipa al campionato di Serie A e, nonostante l'addio di Beltrame all'attivita agonistica, riesce a riportarsi ai vertici nazionali sfiorando la riconquista del titolo.

Dopo aver vinto il girone Centro-Sud, la Fortitudo affronta il Vigevano di Molina nella doppia finale scudetto. La squadra bolognese perde di misura 4-5 in casa e 3-5 a Vigevano. In questa stagione emerge il giovane Brandoli, autore di un campionato sorprendente. I bilanci individuali sono: Sturani 25 vittorie e 2 sconfitte, Brandoli 16-10, Gallingani 12-15.

Sul piano individuale Sturani, ormai pienamente adattato alla nuova racchetta in gommapiuma, torna a esprimersi ai suoi massimi livelli. E secondo a Remedello, terzo a Vigevano e Biella e soprattutto torna a vincere il titolo nazionale di singolare dopo cinque anni, oltre ad aggiudicarsi anche il doppio misto con la Guglielmetti.

Ai Campionati Nazionali supera in semifinale Molina per 3-2, rimontando da 0-2, e in finale batte il ligure Winderling per 3-0. Sempre a livello nazionale conquista il terzo posto nel doppio con Beltrame. Negli altri campionati si segnala anche la prova di Brandoli, terzo nel singolare di terza categoria.

In campo internazionale Sturani si classifica quinto al torneo "Citta di Milano", sconfitto al quinto set dall'austriaco Just, e partecipa per l'ultima volta ai Campionati Mondiali, disputati a Utrecht in Olanda. Con 11 vittorie su 15 partite e il secondo turno raggiunto nel torneo individuale, risulta ancora il migliore della squadra italiana.

Nelle classifiche di fine anno Sturani torna numero 1. In seconda categoria Brandoli e Gallingani sono nel secondo gruppo, Merighi nel sesto, mentre Beltrame e Mariani risultano non classificati.

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