Stagione 1953-54

Dirigenti: Furlanetto. La Fortitudo partecipa al campionato di Serie A con la stessa formazione delle due stagioni precedenti, ma per la prima volta non riesce a raggiungere la finale scudetto.

La squadra chiude terza nel girone Centro-Sud, composto da cinque formazioni, con 5 vittorie e 3 sconfitte, preceduta dal Rapid Parma del campione nazionale Rondani e dal Cral Aeronautica Roma. I bilanci individuali sono: Sturani 22 vittorie e 2 sconfitte, Beltrame 11-7, Gallingani 14-10, Mariani 3-3.

Anche la seconda squadra partecipa alla Serie B e conclude al terzo posto la finale di Parma tra le vincenti dei vari gironi, con Brandoli, Dalla Casa e Salomoni. Gia alla vigilia alcuni osservatori avevano previsto un possibile calo della squadra campione, sottolineando la mancanza di rincalzi all'altezza e il progressivo logorio dei protagonisti storici.

Nonostante il ridimensionamento nel campionato a squadre, la Fortitudo continua a brillare nelle prove individuali. Sturani entra tra i primi otto al torneo internazionale di Milano e vince i tornei nazionali di Vigevano, Genova e Sandrigo, arrivando secondo a Napoli. Ai Campionati Mondiali di Londra contribuisce alle tre vittorie a squadre dell'Italia con un bilancio di 7 successi su 21 partite.

Ai Campionati Nazionali di Parma Sturani paga la scelta di utilizzare una nuova racchetta in gommapiuma dopo scarso allenamento e perde in semifinale da Winderling per 0-3. Si riscatta comunque con due titoli nelle gare di doppio, insieme a Beltrame nel maschile e alla Guglielmetti di Bari nel misto. A Parma si distinguono anche Beltrame-Gallingani, finalisti nel doppio di seconda categoria, e i giovani Brandoli e Salomoni, vincitori del doppio di terza categoria.

A fine stagione Sturani e numero 2 pari merito della classifica nazionale. Beltrame e Gallingani sono in seconda categoria primo gruppo, Mariani nel terzo gruppo e Dalla Casa nel sesto.

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