Stagione 1978-79
Dirigenti: Cav. Pietro Lucchini. La Fortitudo rinuncia a partecipare alla Serie C, pur avendone diritto dopo la retrocessione dalla Serie B/2. La crisi aperta dalla stagione precedente lascia un vuoto pericoloso nella sezione.
Diversi atleti di primo piano cambiano societa: Sturani torna al Bowling Bologna, Di Benedetto va al Cral Bastia, Patorniti si sposta a Modena, Gallo parte per il servizio militare e Angelo Mottola abbandona l'attivita. L'attivita sportiva si riduce al minimo storico.
Il presidente Lucchini non intende pero interrompere il percorso della sezione. Insieme a Franco Andriani, responsabile provinciale FITeT, avvia una strategia di ricostruzione fondata sui giovanissimi rimasti, sull'inserimento di un allenatore di riferimento come Pieralfonso Cominardi e sull'individuazione di nuovi dirigenti.
La Fortitudo affida a Cominardi l'attivita giovanile e la segreteria di sezione a Francesco Cagnazzo. In questo periodo iniziano a praticare il tennistavolo in Fortitudo Manfredi Baroncelli, Gianpaolo Giacomelli, Alessandro Fini, Roberto Margutti e Carlo Rossi.
Al termine della stagione, grazie anche ai regolamenti federali sull'acquisizione del diritto sportivo, la societa si attiva per rientrare in un campionato a squadre. Nessun atleta Fortitudo entra nelle classifiche, ma la stagione segna la vera base della ricostruzione futura.
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