Stagione 1965-66
Dirigenti: Cav. Pietro Lucchini, Alberto Melloni, Raffaello Zanobini. La Fortitudo torna in Serie B, con campo di gara in Piazza di Porta Saragozza 5, e sfiora la promozione in Serie A.
Inserita nel terzo di sei gironi, la squadra chiude a pari punti con la Nosari Bergamo dopo sette vittorie in otto incontri. Pur prevalendo nei confronti diretti e nei quozienti, il regolamento prevede uno spareggio. A Milano, nel marzo 1966, la Fortitudo perde 5-2, anche a causa di tre sconfitte di stretta misura nelle prime tre partite.
Il grande protagonista della stagione e Raffaello Zanobini. Tornato da inattivo, inanella una lunga serie di risultati eccellenti nei tornei nazionali di terza categoria, vincendo a Pontedera, Lugo, Reggio Emilia, Genova e Grignasco. Ai Campionati Nazionali di Varese arriva in finale, ma viene sconfitto dal veneto Tomiello.
Nel bilancio della squadra spiccano Zanobini con 15 vittorie e 5 sconfitte, Sturani 15-6 e Garuti 18-8. In partite meno impegnative trovano spazio anche Forti e Roli. Tra gli altri risultati si segnala Sturani terzo a Lugo nel singolare assoluto.
Nelle classifiche di fine stagione Sturani e Zanobini risultano seconda categoria secondo gruppo, mentre Garuti e in quarta fascia della seconda categoria.
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