Stagione 1956-57
Dirigenti: Furlanetto. La Fortitudo rinuncia alla partecipazione alla Serie A. Tra le cause si segnalano le difficolta organizzative legate al riassetto degli spazi sportivi attorno alla sede, conseguente alla costruzione del nuovo Palazzo dello Sport.
In seguito la squadra perde anche il proprio numero uno, Lucio Sturani, che accetta le proposte del CUS Aeronautica Roma e contribuisce al successo dei romani nel campionato. Nel febbraio 1957 Brandoli e Gallingani partecipano ai Campionati Internazionali d'Italia di Milano, ma vengono eliminati al primo turno in singolare e in doppio.
A Livorno, nei Campionati Nazionali di terza categoria, Dalla Casa, vincitore della fase regionale, perde al primo turno contro Moretti. Non ci sono invece presenze Fortitudo ai campionati di seconda categoria e agli assoluti. La societa partecipa alla Serie B senza risultati significativi e non riesce a qualificarsi tra le quattro finaliste.
Un cenno conclusivo va ancora a Sturani, che nella sua prima stagione fuori Bologna ha un'attivita piuttosto ridotta. Pur con allenamento modesto, nelle finali del campionato a squadre riesce comunque a risultare decisivo per la formazione romana con vittorie di grande peso.
Nelle classifiche di fine stagione tutti i principali giocatori bolognesi risultano inseriti tra i non classificati: Sturani in prima categoria; Beltrame, Brandoli, Gallingani, Mariani e Merighi in seconda categoria.
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